venerdì 1 ottobre 2010

LETTERA AL SICP.Società Italiana Cure Palliative.


Non è vero niente di quel che andate predicando voi palliativisti.Non è vero che sedate solo coloro che sono in immediato punto di morte(48 ore).Non è vero che la sedazione sia così "controllata"come volete affermare. Vi servite della "SCALA DI RUDKIN" e basta per certificare il grado di sedazione.Una scala a valutazione esclusivamente visiva,"ad occhio",valutabile a discrezionalità dell'individuo che effettua la verifica.Non è vero che chiedete il "permesso"prima di sedare.Lo fate e basta. La favola del"CONSENSO INFORMATO" è di una elasticità incredibile. Non applicate nessuna altra terapia,perchè non volete applicarla.Il "vostro credo" lo vieta.Siete lì per spedire al Creatore ed in fretta.Avete dei ripensamenti per il vostro agire?O volete solo pararvi le spalle,quando stilate tabelle di confronto a certifica che non c'è diversità d'aspettativa di vita tra chi ha subito le vostre sedazioni e chi no.Volete assicurare che l'uso di dosi massicce di oppiacei non accelera il trapasso.Non è vero che applicate il trattamento palliativo,solo quando il paziente non risponde più alle terapie "standard".La mia DANI,fu giudicata TERMINALE solo dopo esami tomografici e di biopsia.Non fu sottoposta ad alcuna terapia standard.Fu ritenuto inutile.Senza provare niente,solo la sedazione palliativa!Non è vero che controllate l'anamnesi del paziente.La sua cartella fu gettata nel cassetto del comodino,senza degnarla d'una occhiata,là dove l'ho reperita senza che voi vi curaste di tornarmela.Non è vero che la mia DANI soffriva di dispnea,poteva respirare per più ore senza ausilio meccanico,ma voi palliativisti le avete negato anche un tentativo di prova riabilitativa..Sull'intestazione della sua Cartella Clinica era ben evidenziata la parola TERMINALE.A voi è bastato,vero ,per mettere in pratica la vostra esclusiva "CURA",L'EUTANASIA CAMUFFATA.
Voi vi propagandate per dare appoggio alla famiglia dell'Hospicizzato.Sostegno psicologico,sostegno,"spirituale",prima e post mortem.Tutto sulla carta delle vostre riviste divulgative per addetti ai lavori,Tutto sui vostri spot su Internet.Tutte balle e non me lo potete contestare.Le inventate artificiose parole a cui attribuite il nome di "CURE PALLIATIVE",sono il paravento del nulla fare per l'ammalato.
Le vostre" Cure Palliative",costano un'inezia alla società,in confronto di vere cure oncologiche.Siete d'utilità alle ASL azienda,alla Sanità Pubblica azienda.Vi han fatto anche la Legge ad hoc,affinchè possiate indisturbati riempire i terminali di oppiacei e paracetamolo,senza tema.Una votazione Parlamentare dai risultati Bulgari,ha sancito la vostra ufficialità.Ma io non ci sto,anche se sarò il solo.Perchè ho visto e ne porto le conseguenze di quel che succede effettivamente nell'HOSPICE.Continuerò a gridarlo sul WEB,fintanto che qualcuno mi ascolterà e che forse così potrà aprire gli occhi .Agite sotto il Piano di Campagna palliativisti,come mai?Perchè non vi pubblicizzate apertamente,ma solo con il passa parola medico, oppure nei Siti specializzati su Internet?Perchè la maggior parte delle persone non vi conosce?Non ne avete bisogno,chi viene da Voi,passa e va,non serve pubblicizzare vero? Meno clamore vi circonda meglio è.Agire in silenzio il vostro motto.
La vostra SEDAZIONE PALLIATIVA è divenuta uno strumento di morte autorizzato per LEGGE,ma che non si sappia troppo in giro,potrebbe suscitare allarme sociale,qualcuno potebbe cominciare a domandarsi qualche cosa.

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