TRATTASI DI PRENDERE COSCIENZA DI UNA REALTA' CHE IL SISTEMA HA CAMUFFATO PER CONVENIENZA ECONOMICA E POLITICA,CON L'INVENZIONE DELLE "CURE PALLIATIVE",ABBANDONANDO I MALATI TERMINALI NELLE MANI DI COLORO CHE DEFINISCO BOIA DI STATO E CHE HAN FATTO DEL DISPENSARE MORTE ANTICIPATA UNA FILOSOFIA CHE VORREBBERO DEFINIRE D'AIUTO PER CHI STA SOFFRENDO,RIDUCENDO IN MANIERA PREDEFINITA L'ASPETTATIVA DI VITA DEI POVERETTI CHE LORO DICONO DI TANTO AMARE!
sabato 14 settembre 2013
EUTANASIA CAMUFFATA CHE TUTTI FINGONO D'IGNORARE.: ACCABADORA.
EUTANASIA CAMUFFATA CHE TUTTI FINGONO D'IGNORARE.: ACCABADORA.: ACCABADORA.Un nome che nella Sardegna arcaica (fino a metà degli anni 5o)suscitava un senso di paura ancestrale."L'ACCABADORA"...
ACCABADORA.
ACCABADORA.Un nome che nella Sardegna arcaica (fino a metà degli anni 5o)suscitava un senso di paura ancestrale."L'ACCABADORA" era colei che portava la morte,la morte ai malati incurabili che data l'arretratezza dei modi di vivere,oltre che a soffrire loro,facevano soffrire tutta la famiglia.Non si poteva trasportare l'ammalato in una struttura adeguata al suo stato.non esistevano ospedali adatti e se anche fossero esistiti,l'estrema indigenza della popolazione ne avrebbe escluso il ricovero se non anco la mancanza di mezzi di trasporto.L'ACCABADORA era la Nemesi,che praticava quella che oggi chiamiamo EUTANASIA.Un'eutanasia dettata dalla miseria estrema.L'ACCABADORA era un'incaricata di quello che oggi chiameremmo SERVIZIO SOCIALE.Le famiglie non pagavano per questo "servizio",l'ACCABADORA,di solito una vedova indigente,sola,riceveva solo un misero sostentamento dalla Società,del misero contesto nella quale viveva.Non si faceva pubblicità all'ACCABADORA.Tutto si svolgeva nel più rigoroso segreto.Si può anche capire la funzione sociale dell'ACCABADORA allora,quando esisteva esclusivamente il lavoro dei campi e della pastorizia.Quando rimanere a casa ad accudire un infermo avrebbe significato far patire la fame a tutta la famiglia.Quello che non si capisce al giorno d'oggi è l'aver ISTITUZIONALIZZATO le funzioni arcaiche dell'ACCABADORA,con la formulazione delle CURE PALLIATIVE,con la creazione degli HOSPICE.Si son creati posti di lavoro per medici e paramedici,che sfruttano l'occasione di applicare l'EUTANASIA,ricevendone nel contempo un utile.C'era tutta la dignità di un popolo allora,nelle funzioni assunte dall'ACCABADORA.Oggi tutta l'ipocrisia del nascondersi dietro una funzione sociale,non apertamente esplicitata,ma mirante ad un guadagno in termine di posti di lavoro e di risparmio in cure che sarebbero a carico della comunità tutta.Non ci sarebbero problemi oggi nel rimanere a casa dal campo,dall'uffico,dalla fabbrica.Ma si preferisce delegare lo stesso le accabadore degli Hospice alla pratica dell 'EUTANASIA CAMUFFATA.Caspita ,l'ammalato ha bisogno di cure costanti.chi può vegliarlo e sopratutto chi vuole vegliarlo?Nessuno!Non si può andare al mare,ai monti,a teatro con un ammalato del genere in casa.Affidiamolo alle CURE PALLIATIVE.Ma il PALLIATIVO son morte certa!Ma chi se ne frega,mica si viola la Legge.La Legge HA STABILITO CHE SON CURE!E la legge morale dove la mettiamo?Oh quella la mettiamo sotto le scarpe.Non esiste più etica,a fanculo l'etica.Viviamoci la vita noi che l'abbiamo. Equelli appesi ad un filo?All'HOSPICE,ci penseranno loro a tagliarlo!
lunedì 26 agosto 2013
SANOPPE: DIO & DIAVOLO
SANOPPE: DIO & DIAVOLO: Non credo in Dio,non credo nel Diavolo.Almeno nei termini in cui può credere un cristiano,specialmente se cattolico. Non crederò mai nel D...
venerdì 23 agosto 2013
GLI INNOMINABILI INTOCCABILI.
A voi non vi tocca nessuno,vero,indefessi adoratori della MORTE PROGRAMMATA.Mai un articolino sul giornale,un'ombra di dubbio aleggiare sul vostro operato.E si che ne muoiono lì da voi all'HOSPICE.Ma siete riusciti ad addormentare le menti,a quietare le coscienze.Possibile che nessuno si domandi perchè da voi muoion tutti,tutti tutti.nessuno che riesca a scamparla?"E' perchè son TERMINALI!" mi son sentito più volte rispondere.Certo,ma possibile che tutti abbiano una durata così similmente prestabilita?"Ma,son malattie che non perdonano.Ma li curano sai,con le CURE PALLIATIVE!"Al che vado in bestia,E' talmente stata giocata bene questa fola delle "cure palliative",che la gente ne è convinta della falsa veridicità che si è voluto inculcare nei cervelli.Nessuno che si pone la domanda.Ma son cure o palliativi?Niente.Nell'immaginario collettivo basta la parola CURE per tacitare ogni remora.Son terminali,condannati,quindi devono morire.Certo che muoiono,son costretti a morire prima,li fanno morire prima!Inutile,sembra inutile,non capiscono,non vogliono capire,son io il matto.Ed intanto,magari nella SANITA' manca questo o quello,all'Hospice non mancan mai risorse.Per continuare il programma di sterminio dei condannati.Prestan amorevoli cure,dice il programma.Ho amicizie giornalistiche nel giornale cittadino,ho provato ad affrontar il problema,ma mi è stato risposto che è un argomento di cui non si può ricavar niente.Un TABU' intoccabile l'Hospice.Come eran TABU' i Lager di Hitleriana memoria,al tempo.Bene ,come al solito son solo io che mi incaponisco,son solo io che vedo in faccia la realtà delle cose,le menzogne che andate sotterraneamente spargendo sul vostro operato.Siete coperti da uno scudo protettivo.Ci son disgrazie palesi,eclatanti che coprono il vostro operato in sordina.Avete medici apostati che vi proteggono e si sa la parola del Dottore è sacra!
sabato 27 luglio 2013
IL TELEFONINO.
Tutti han il cellulare attaccato all'orecchio.In qualsiasi posto si vada,si vedon persone intente a chiamare,ad ascoltare al telefonino.Il mio non squilla mai! "Per forza,non è intestato a te.era Suo quel telefonino!Chi ne aveva il numero saprà certo che Lei non c'è più,vuoi che chiamino un morto?"Certo,certo che lo so.Non son così "fuori",da non saperlo.Ma io continuo a tenerlo quel numero,quella scheda.Continuo ad alimentarlo quel telefonino."Ma a che scopo?"Non lo so.Ho le mie convinzioni.Un sogno assurdo.Devo credere ad un sogno.Forse un giorno il telefonino squillerà,e LEI dalla incommensurabile distanza delle stelle mi dirà con la sua voce lievemente roca :"Vieni,è l'ora ,lascia tutto,la lontananza è finita!".Follia,pura follia,direte.Ti è andato in pappa il cervello.Lo so,forse avete ragione,anzi avrete senz'altro ragione,ma perchè non dovrei sognare?Non mi è rimasto altro credetemi ed io mi voglio illudere.non chiedo niente a nessuno.Voglio vivere un mondo in cui la fantasia,la speranza non ha limiti.Non costa niente sperare,basta solo convincere se stessi.Ed io voglio essere convinto,per poter tirare avanti.Si lo so,mi consigliate uno psicologo,uno psicoterapeuta.Un mago della mente munito di gomma che cancella i pensieri del cervello.Io guardo il telefonino e voglio convincermi che un giorno squillerà,solo per me.
36 anni!
Scadono i 36 anni che ci sposammo.Ma non ho la forza di venire a trovarti oggi.Fa troppo caldo ed in quel maledetto campo il sole picchia.La incostanza della mia pressione non me lo permette.Da quando te ne sei andata son diventato vecchio e fragile tutto d'un colpo.Tu lo sai come sono fatto,tu mi capisci e mi perdonerai se oggi non vengo.Non interessa a nessuno questo mio post ma è il solo modo che ho per dialogare con te.Posta diretta tra la terra ed il cosmo,dove son certo mi stai aspettando.Oh che vuoto tesoro,ogni giorno,ogni momento.Dicon che il tempo lenisce il dolore,non mi sembra il mio caso, malgrado la convinzione che mi darai dello stupido.Ma non ce la faccio a dimenticare nemmeno un attimo della nostra convivenza.Che hai,mi diceva un'amica ieri sera,mi sembri preoccupato,non hai aperto bocca per tutta la serata.E' che ti pensavo tesoro,pensavo a te intensamente malgrado fossi in compagna di veri e disinteressati amici.Amici che mettevano a punto un piccolo programma di ferie,nel quale mi hanno coinvolto,quasi a forza,sicuri,convinti di aiutarmi.A malavoglia,per non dare loro un dispiacere,ho detto si.Ma non ne sono convinto.Son scombussolato dal fatto di partire senza di te.E' logico dirai,che io ci vada senza di te.E' una cosa che non ci possiamo far niente,ne io,nè te,se io non posso venire.IO NON SONO PIU'.TI DEVI CONVINCERE,RASSEGNARE.Sento queste cose rimbombare nel mio cervello,le sento perchè son certo che tu me le stai dicendo.Ma io non so rassegnarmi.Perchè,che ho fatto di male per meritarmi questo?Che hai fatto di male tu per essertene dovuta andare?Niente!Questo mi sconvolge.Questo mi distrugge.Ho tentato di trattenerti,lo sai ho tentato,invocato,avrei venduto l'anima al diavolo pur di trattenerti,ma non c'è stato niente da fare.E pur non essendo ancora da neurodeliri,son convinto che tu non te ne sia andata per sempre.Ti aspetto ogni momento nella consapevolezza logica che tu non potrai mai più ritornare a casa.Ma io son bravo ad inventarmi le cose.Lavoro,ho sempre lavorato di fantasia.Perchè le fantasie,quelle belle,non si avverano mai?Ciao TESORO,appena potrò verrò a cambiarti le rose.Non ridete di questo post per favore.Non è frutto di una mente malata,ma di una profonda nostalgia.E' solo una lettura che deve restare tra me e lei,l'unico mezzo che m'è concesso per inventarmi ancora una esistenza di dialogo.
mercoledì 12 giugno 2013
L'EGOISTA .
Sei un "egoista".Me lo sono sentito dire da subito,anche ieri sera. E chissà forse per quanto tempo ancora me lo ripeteranno affrontando l'argomento.Non volevo che LEI morisse.Mi sarei accontentato di averla accanto,invalida,per sempre.Non avrei più avuto la presenza fisica di una donna attiva,ma di un rudere.Un rudere che però mi avrebbe guardato ancora con i suoi occhi,mi avrebbe forse a volte sorriso.Avrei dovuto accudirla,per quanto sarebbe durata o sarei durato io.Ma non mi importava,Tutto purchè averla ancora.Ma è puro egoismo,dicono,gli altri.Lei ora sta bene.E tu ,ti rifarai una vita.Potrai ancora godere delle gioie che la vita offre.Ma che si sa dell'aldilà?C'è o non c'è?Si starà poi veramente meglio?Non si sa,nessuno lo sa e vivente,mai lo saprà.Ma sono EGOISTA perchè la volevo qui,volevo che rimanesse.Vedo come sto bene adesso senza LEI.Una depressione profonda e con essa gli acciacchi che comporta.Ma sono libero.Certo libero di piangermi addosso.Son piagnone?Non reagisco?E' perchè son egoista vero?Che bell'egoismo sarebbe stato condividere una vita accanto ad un vegetale!Ma l'amavo,capite?Con ogni fibra del mio misero essere.E adesso che non c'è più?Che sono stato liberato da un fardello?Rimpiango quel fardello,lo vorrei sopportare,lo vorrei accudire.Ma se n'è andata e non ritornerà mai più.Ma sono EGOISTA.Un essere che pur di non lasciare ciò che la vita le aveva dato,era pronto a passare una vita d'eremita,di stenti,d'infermiere a tempo pieno.Oh,lei non lo avrebbe permesso,non l'avrebbe voluto.Ma che ne sapete gente voi dei legami che possono stabilirsi tra due persone.Non avete mai sentito parlare di simbiosi?Di inseparabili?Ma ora son libero di fare viaggi che mai non farò,di darmi a gioie sconosciute che non voglio conoscere,di trascorrere il tempo come meglio credo.Un tempo che non sembra passare mai!Ah che EGOISTA sono stato,solo ad averlo pensato.L'unico EGOISMO che metterò in pratica,se mi sarà possibile,sarà quello di non affrontare più l'argomento in una discussione tra amici.Si corre il rischio di chiudere una porta e quella voglio lasciarla aperta.Avere amici,veri,è forse l'ultimo egoismo che m'è concesso.
giovedì 16 maggio 2013
EUTANASIA CAMUFFATA CHE TUTTI FINGONO D'IGNORARE.: LE PALLIATIVE SON "CURE",LE STAMINALI SON PERICOLO...
EUTANASIA CAMUFFATA CHE TUTTI FINGONO D'IGNORARE.: LE PALLIATIVE SON "CURE",LE STAMINALI SON PERICOLO...: Son riusciti a far passare per LEGGE che le cure palliative,siano qualificate come vere e proprie cure.Mentre l'uso delle CELLULE STAMI...
LE PALLIATIVE SON "CURE",LE STAMINALI SON PERICOLOSE (SIC!)
Son riusciti a far passare per LEGGE che le cure palliative,siano qualificate come vere e proprie cure.Mentre l'uso delle CELLULE STAMINALI,per tentativi di cura di alcune patologie,sono osteggiate in quanto non certificate da una casistica probatoria.Forse,la maggioranza bulgara che in parlamento ha approvato l'uso delle Cure Palliative,come un effettiva cura farmacologica,ha equivocato sulla parola CURE ! Il sostantivo si esplica in diverse interpretazioni,a seconda del contesto in cui compare.Cure può significare l'espletamento di un'azione terapeutica,come pure anche un'azione svolta ad una manutenzione ordinaria.Si ha cura della casa,per esempio,quando si intende,scopare,pulire,lavare e lucidare un determinato ambiente.Si ha cura di un paziente,quando si provvede alla sua manutenzione igienica,ad esempio. Si è in cura,quando ci viene esercitata un'azione terapeutica di carattere medico.Forse han confuso i casi.Ad ogni modo le CURE PALLIATIVE,son considerate cure terapeutiche ed ammesse per legge.Le cure staminali,non sono ancora considerate terapeutiche,perchè sperimentali,non certificate da risultati comprovanti l'efficacia sanatoria,indi potenzialmente pericolose!Ma stiamo dando veramente i numeri.Le Cure Palliative che portano il tribolato alla soluzione finale son toccasana.Queste son certificate dalla Legge come cure terapeutiche,fino all'ultima iniezione fatale e non son pericolose?Le Cure Staminali,perchè non approvate dal consenso di una classe medica e politica miope,son considerate pericolose per la vita umana?Ma a chi vengono applicate,caso mai?A coloro che la scienza ufficiale considera morituri,senza speranza.Dunque si preferisce eliminarli con le cure palliative,invece di tentare nuove vie?Proprio così!Perchè questo controsenso?Forse perchè l'industria farmaceutica non ha pensato ancora come sfruttare l'occasione,non ci sono brevetti depositati per futuri farmaci.Il PALLIATIVO è consolidato.La pratica porta alla costruzione di centri di eliminazione che son fonte d'impiego lavoro.I "medicinali" del palliativo son a basso costo,la degenza è minima,il risultato scontato.Meno ammalati cui prodigare assistenza medica,indi meno oneri per la Sanità Nazionale.Perciò meglio il sicuro vero?Il fatto è che vogliono far passare questo stop alla sperimentazione staminale,come un'azione di alta prevenzione,nei confronti degli ammalati.Scherziamo provare a salvare sperimentando nuove cure,su chi è condannato? "Manca mai possa morir qualcuno!Con il PALLIATIVO si è almeno sicuri di morire,senza temere di essere considerati degli incapaci,noi amorosi sostenitori della MORTE DIGNITOSA".Meglio essere sicuri della morte programmata o avere un filo di speranza con le staminali?A coloro che decidono della morte altrui,l'ardua sentenza.e si sa già qual'è! Io dico,nelle STAMINALI una speranza,con le Cure Palliative,solo la morte.Ma dolce,silenziosa,meglio ancora CAMUFFATA ,da sonno ristoratore.
venerdì 10 maggio 2013
SANOPPE: HABEMUS PAPAM !
SANOPPE: HABEMUS PAPAM !: Embè?Si son risolti i problemi dell'uomo,solo perchè una confessione religiosa ha eletto a suo massimo rappresentante un omino venuto d...
Iscriviti a:
Post (Atom)